Building from the ruins.Dialectical shapes between catastrophe and progressThe article starts from the Lisbon Earthquake (1755) as a paradigm of the modern meaning of catastrophe and it analyzes the philosophical writings on the portuguese disaster by Voltaire, Rousseau and Kant. The earthquake that destroyed the city of Lisbon, and several thousand of its inhabitants, shook the Age of Enlightenment and affected the best minds in Europe. Since then, modern conceptions of evil were developed in the attempt to stop blaming God for the state of the world, and to take responsibility for it on our own. If the natural catastrophe is translated in terms of human injustice, the theodicy becomes an "anthropodicy". The meditation on the ruins of Volney (1791) asserts the human responsibility in the catastrophes of history and testifies the Enlightenment's hope of a world without catastrophes. Hegel, in his lessons on the philosophy of history (1822-1823), will develop the thought on the consequences of the catastrophe in dialectic key: the advancement of history consists in building from the ruins.

Costruire a partire dalle rovine.Figure dialettiche fra catastrofe e progressoL'articolo prende le mosse dal terremoto di Lisbona (1755) come paradigma del significato moderno di catastrofe e analizza gli scritti filosofici sul disastro lusitano di Voltaire, Rousseau e Kant. Il terremoto che distrusse la citta' di Lisbona e molte migliaia dei suoi abitanti, turbo' il Secolo dei Lumi e colpi' le migliori menti d'Europa. Da allora, le moderne concezioni del male si adoperarono nel tentativo di smettere di incolpare Dio per la condizione del mondo e per prenderne la responsabilita' nelle nostre mani. Se la catastrofe naturale e' tradotta in termini di ingiustizia umana, la teodicea diventa un' "antropodicea". La meditazione sulle rovine di Volney (1791) afferma la responsabilita' umana nelle catastrofi della storia e testimonia la speranza illuministica di un mondo senza catastrofi. Hegel, nelle sue lezioni sulla filosofia della storia (1822-1823), sviluppera' il pensiero sulle conseguenze della catastrofe in chiave dialettica: l'avanzamento della storia consiste nel costruire a partire dalle rovine.

Costruire a partire dalle rovine. Figure dialettiche tra catastrofe e progresso

TAGLIAPIETRA , ANDREA
2008

Abstract

Costruire a partire dalle rovine.Figure dialettiche fra catastrofe e progressoL'articolo prende le mosse dal terremoto di Lisbona (1755) come paradigma del significato moderno di catastrofe e analizza gli scritti filosofici sul disastro lusitano di Voltaire, Rousseau e Kant. Il terremoto che distrusse la citta' di Lisbona e molte migliaia dei suoi abitanti, turbo' il Secolo dei Lumi e colpi' le migliori menti d'Europa. Da allora, le moderne concezioni del male si adoperarono nel tentativo di smettere di incolpare Dio per la condizione del mondo e per prenderne la responsabilita' nelle nostre mani. Se la catastrofe naturale e' tradotta in termini di ingiustizia umana, la teodicea diventa un' "antropodicea". La meditazione sulle rovine di Volney (1791) afferma la responsabilita' umana nelle catastrofi della storia e testimonia la speranza illuministica di un mondo senza catastrofi. Hegel, nelle sue lezioni sulla filosofia della storia (1822-1823), sviluppera' il pensiero sulle conseguenze della catastrofe in chiave dialettica: l'avanzamento della storia consiste nel costruire a partire dalle rovine.
Building from the ruins.Dialectical shapes between catastrophe and progressThe article starts from the Lisbon Earthquake (1755) as a paradigm of the modern meaning of catastrophe and it analyzes the philosophical writings on the portuguese disaster by Voltaire, Rousseau and Kant. The earthquake that destroyed the city of Lisbon, and several thousand of its inhabitants, shook the Age of Enlightenment and affected the best minds in Europe. Since then, modern conceptions of evil were developed in the attempt to stop blaming God for the state of the world, and to take responsibility for it on our own. If the natural catastrophe is translated in terms of human injustice, the theodicy becomes an "anthropodicy". The meditation on the ruins of Volney (1791) asserts the human responsibility in the catastrophes of history and testifies the Enlightenment's hope of a world without catastrophes. Hegel, in his lessons on the philosophy of history (1822-1823), will develop the thought on the consequences of the catastrophe in dialectic key: the advancement of history consists in building from the ruins.
catastrofe; progresso; rovine; catastophe; progress; ruins
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11768/686
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