Introduzione e obiettivi : La PET/TC con 18-fluoro-desossiglucosio - (18)FDG-PET/CT - si è affermata come una promettente tecnica diagnostica in diverse neoplasie. L’utilità della (18)FDG-PET/CT nel carcinoma pancreatico resecabile è dibattuto. Obiettivo di questo studio è di valutare in maniera prospettica il ruolo della (18)FDG-PET/CT in aggiunta all’imaging convenzionale per lo staging di pazienti candidati a resezione pancreatica per carcinoma. Obiettivo secondario è valutare una possibile correlazione tra (18)FDG-PET/CT e ricorrenza di malattia dopo resezione. Materiali e metodi : (18)FDG-PET/CT è stata effettuata in 72 pazienti con adenocarcinoma pancreatico considerate resecabile all’imaging ad alta risoluzione. La terapia neoadiuvante è stata effettuata nel 14% dei casi. Il maximum standardized uptake value (SUVmax) è stato valutato 60 minuti dopo la somministrazione di FDG. La PET/TC è considerata "positiva" per carcinoma se SUV > 3. Risultati : 8/72 (11%) pazienti non sono stati sottoposti a intervento chirurgico per l’evidenza di malattia metastatica (n=7) e di un carcinoma polmonare avanzato sincrono (n=1) alla (18)FDG-PET/CT. Il valore mediano di Ca 19.9 è stato di 48.8 U/mL per l’intera coorte e di 292 U/mL per i pazienti metastatici (p=0.112). In altri due pazienti la (18)FDG-PET/CT ha identificato un carcinoma colico e un neurinoma mediastinico. 15/72 (21%) pazienti avevano un SUVmax<3, e il 60% di questi pazienti era stato sottoposto a terapia neoadiuvante (p=0.0001). 3/64 (5%) pazienti non sono stati resecati per malattia avanzata alla laparotomia. Il 77% dei 61 pazienti resecati presentava metastasi linfonodali. Nel 13% dei casi la (18)FDG-PET/CT ha identificato metastasi linfonodali che hanno richiesto una estensione della linfoadenectomia. Sensibilità e specificità della PET/CT per malattia metastatica sono state del 78%e 100%. Il follow-up mediano dei pazienti resecati è stato di 10 mesi e il 55% di essi ha sviluppato una recidiva. Non è stata identificata alcuna correlazione significativa tra SUVmax e sopravvivenza libera da malattia. Conclusioni : La PET/CT ha determinate un cambiamento nella strategia terapeutica del 25% dei pazienti, migliorando lo staging preoperatorio dei pazienti con carcinoma pancreatico candidati alla resezione chirurgica. Il trattamento neoadiuvante si associa ad una riduzione significativa dei valori di SUV, limitando pertanto il ruolo della PET/CT in questi pazienti.

THE VALUE OF (18)FLUOR-DEOXYGLUCOSE POSITRON EMISSION TOMOGRAPHY/COMPUTED TOMOGRAPHY (18FDG-PET/CT) IN RESECTABLE PANCREATIC CANCER: A PROSPECTIVE STUDY

CRIPPA, STEFANO
2013-01-01

Abstract

Introduzione e obiettivi : La PET/TC con 18-fluoro-desossiglucosio - (18)FDG-PET/CT - si è affermata come una promettente tecnica diagnostica in diverse neoplasie. L’utilità della (18)FDG-PET/CT nel carcinoma pancreatico resecabile è dibattuto. Obiettivo di questo studio è di valutare in maniera prospettica il ruolo della (18)FDG-PET/CT in aggiunta all’imaging convenzionale per lo staging di pazienti candidati a resezione pancreatica per carcinoma. Obiettivo secondario è valutare una possibile correlazione tra (18)FDG-PET/CT e ricorrenza di malattia dopo resezione. Materiali e metodi : (18)FDG-PET/CT è stata effettuata in 72 pazienti con adenocarcinoma pancreatico considerate resecabile all’imaging ad alta risoluzione. La terapia neoadiuvante è stata effettuata nel 14% dei casi. Il maximum standardized uptake value (SUVmax) è stato valutato 60 minuti dopo la somministrazione di FDG. La PET/TC è considerata "positiva" per carcinoma se SUV > 3. Risultati : 8/72 (11%) pazienti non sono stati sottoposti a intervento chirurgico per l’evidenza di malattia metastatica (n=7) e di un carcinoma polmonare avanzato sincrono (n=1) alla (18)FDG-PET/CT. Il valore mediano di Ca 19.9 è stato di 48.8 U/mL per l’intera coorte e di 292 U/mL per i pazienti metastatici (p=0.112). In altri due pazienti la (18)FDG-PET/CT ha identificato un carcinoma colico e un neurinoma mediastinico. 15/72 (21%) pazienti avevano un SUVmax<3, e il 60% di questi pazienti era stato sottoposto a terapia neoadiuvante (p=0.0001). 3/64 (5%) pazienti non sono stati resecati per malattia avanzata alla laparotomia. Il 77% dei 61 pazienti resecati presentava metastasi linfonodali. Nel 13% dei casi la (18)FDG-PET/CT ha identificato metastasi linfonodali che hanno richiesto una estensione della linfoadenectomia. Sensibilità e specificità della PET/CT per malattia metastatica sono state del 78%e 100%. Il follow-up mediano dei pazienti resecati è stato di 10 mesi e il 55% di essi ha sviluppato una recidiva. Non è stata identificata alcuna correlazione significativa tra SUVmax e sopravvivenza libera da malattia. Conclusioni : La PET/CT ha determinate un cambiamento nella strategia terapeutica del 25% dei pazienti, migliorando lo staging preoperatorio dei pazienti con carcinoma pancreatico candidati alla resezione chirurgica. Il trattamento neoadiuvante si associa ad una riduzione significativa dei valori di SUV, limitando pertanto il ruolo della PET/CT in questi pazienti.
2013
pancreas; carcinoma pancreatico; PET; stadiazione; metastasi; chirurgia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11768/72766
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